Il lavoro è la dignità di cui ogni cittadino ha il diritto.

La questione lavoro è centrale nell’economia della nostra Regione e in particolare nella nostra provincia.

Il tasso di occupazione è da sempre stato la cartina tornasole delle condizioni di vivibilità di un territorio. Da noi oggi si attesta al 22% ( quasi il TRIPLO della media Europea).

Solo andando alla ricerca delle cause che alimentano il fenomeno si possono trovare soluzioni efficaci per prospettive migliori.

In sintesi, il tema è trovare opportunità e strategie atte a creare una stabilità che da una parte riduca il tasso di disoccupazione e dall’altra freni la ‘fuga dei cervelli’ che è un problema che non può essere ignorato.

È necessario un impegno che si concretizzi in azioni mirate che vadano dritto ai punti critici , quali:

riforma di accesso al credito alle piccole e medie imprese;

semplificazione burocratica;

sostegno alla ricerca e all’innovazione;

investimenti per la formazione di figure professionali qualificate;

alleggerimento del peso fiscale, che grava come un macigno sulla testa dei cittadini.

Da cinque anni la Regione mantiene al massimo l’aliquota Irap sulle attività produttive e l’addizionale regionale Irpef sulle le persone fisiche.

Bisogna immediatamente sedersi al tavolo delle trattative con lo Stato centrale per ridurre queste aliquote.

L’individuazione di ZES,o Zone Franche d’Impresa, può rappresentare uno strumento idoneo a fare da acceleratore di sviluppo per rendere la Provincia di Siracusa attrattiva per imprese e investimenti.

Essenziale, per questi obiettivi, è la necessità di connettere in tempi rapidi i vari Settori della Regione, a partire dal potenziamento delle infrastrutture e dall’ informatizzazione della Pubblica Amministrazione.