Contrariamente a quanto si possa pensare, il settore turistico incide nell’ economia per una piccola percentuale.

E’ chiaro che si è difronte ad una risorsa sfruttata troppo poco e che potrebbe dare nuovi impulsi economici e sociali.

Abbiamo bisogno di una progettualità turistica che pensi al nostro territorio come possibile attrazione di segmenti turistici diversi.

Ad oggi il segmento balneare occupa la fetta più grande del settore turistico, è il nostro punto di forza, ma non basta a soddisfare un’ offerta che va sempre più diversificandosi in settori meno tradizionali.

Per questo occorre un’ analisi del mercato che punti a creare offerte soddisfacenti e innovative e comunque sostenibile.

E’ essenziale uno studio della nostra realtà, esaminare nei dettagli i punti di forza, come il  turismo dei beni culturali, quello enogastronomico e scolastico; e capire, soprattutto, le potenzialità emergenti e inespresse di settori come quello nautico/croceristico, congressuale e sportivo e religioso, aumentando, così, il ventaglio di offerta turistica della Provincia di Siracusa.

I presupposti per una strategia efficace dovrebbero essere:

a) Favorire l’innalzamento dei livelli di qualità dell’offerta

b) Ottimizzare le strategie di comunicazione

c) Potenziare la destagionalizzazione

d) Incentivare l’internazionalizzazione dei progetti con la creazione di reti di interconnessione plurisettoriale.

e) Pretendere per il nostro territorio una revisione concreta delle infrastrutture di comunicazione.

Pensare un Turismo accessibile e creare condizioni di fruibilità delle risorse e dei beni turistici siciliani aperta a tutti.

Questo è l’ obbiettivo che ci siamo prefissati: fare della nostra Provincia, una meta che soddisfi quanta più offerta possibile, guardando ai segmenti turistici che rappresentano nuove opportunità, senza mai tralasciare l’ innalzamento dei livelli di qualità di quelli tradizionali.